
Proprio il commissario è il protagonista de I vivi e i morti – un’indagine del commissario Ricciardi, quinto volume della testata Graphic Novel edita da Star Comics. Il fumetto è l’adattamento dell’omonimo racconto con il quale Di Giovanni vinse un concorso letterario nel 2005, dando il via alla sua carriera di scrittore, racconto che poi sarebbe stato la base del romanzo Il senso del dolore, primo della serie dedicata al personaggio.
È spettato allo sceneggiatore Alessandro Di Virgilio, anche lui partenopeo, trasporre il testo letterario a fumetti, forte anche di un precedente: nel 2009, per la Cagliostro E-Press, l’autore aveva già adattato un altro racconto di De Giovanni, Mammarella, sempre con protagonista Ricciardi. I disegni sono stati affidati a Emanuele Gizzi (San Michele, Splatter, Rusty Dogs), che aveva già lavorato in coppia con Di Virgilio in altri progetti.
I vivi e i morti è dunque ambientato in una Napoli in pieno regime fascista, nella quale uno spietato assassino, armato di punteruolo, compie una serie di omicidi all’apparenza slegati tra loro, sui quali è chiamato a indagare il commissario della Squadra mobile della Regia Questura, Luigi Alfredo Ricciardi, affiancato dal fido brigadiere Maione.
Ricciardi è un personaggio enigmatico, con un carattere chiuso: vive insieme a tata Rosa, la balia che lo ha allevato da piccolo, e custodisce un segreto che spesso lo aiuta nelle indagini. Fin da bambino, Ricciardi vede i fantasmi dei morti, ma solo di quelli vittima di morte violenta, dei quali riesce a cogliere l’immagine nel momento del trapasso, assieme alle ultime parole da loro pronunciate.

Anche lo scioglimento della trama appare troppo conciso e concitato, risultando in effetti l’unico parte della storia che pecca di fluidità.

Una peculiarità da evidenziare è il modo in cui il disegnatore trasmette l’ambientazione partenopea della vicenda, esclusivamente attraverso grandi vignette o vignette a tutta pagina che mostrano le facciate di alcuni monumenti o scorci riconoscibili della città. Quando la vicenda si sposta negli interni, padroneggia sempre il nero, quando lo spazio non è rubato dai primi piani che catturano gli sguardi dei vari personaggi.
I vivi e i morti è dunque un buon fumetto, ma che si può apprezzare completamente se si antepone alla sua lettura quella di qualche romanzo di Maurizio De Giovanni con protagonista il commissario Ricciardi.
Abbiamo parlato di:
I vivi e i morti – un’indagine del commissario Ricciardi
Alessandro Di Virgilio, Emanuele Gizzi
Star Comics, aprile 2015
144 pagine, brossurato con alette, bianco e nero, 6,00 €
ISBN: 978-8869201639









