Ley imm ev

Linee cinetiche, le ley lines dei manga: un’analisi semiotico-esoterica

20 Marzo 2023
Nel 2020, Corentin Garrido, traendo ispirazione da un saggio dello studioso e traduttore Ryan Holmberg sulle linee cinetiche nei gekiga, ha completamente rivoluzionato il volume 6 di Astroboy di Tezuka Osamu, mantenendo solamente le linee cinetiche e i simboli grafici ed eliminando tutto il resto, offrendo così una prospettiva nuova e stimolante non solo su quest’opera, ma in generale sul fumetto tutto. Questo perché il gioco di linee e segni sulla pagina evoca immediatamente sia il dinamismo creato da Tezuka sia la potenza espressiva e comunicativa intrinseca in ogni segno. Nell’analisi chi segue si tenterà di esporre in modo strutturato
Fast imm ev

Il fantasma non è nella macchina, ma nelle immagini

12 Dicembre 2022
Se c’è una cosa che bisogna dire subito è che Fastwalkers (D Editore), prima ancora di essere effettivamente letto, si presenta come un lavoro interessante da studiare.Innanzitutto, è stato realizzato da Ilan Manouach, uno degli artisti concettuali legati al fumetto più notevoli degli ultimi anni: a parte il sorprendente Peanuts Minus Schultz, che esula dal focus di questo blog, si può guardare a ONEPIECE, una geniale opera concettuale dedicata all’omonimo famosissimo manga. ONEPIECE, sorta di megalibro in potenza, è costituito da tutti i volumi del manga bestseller mondiale assemblati in un unico libro di 21.540 pagine. La larghezza del dorso
11 imm ev

La rappresentazione dell’11 settembre nei manga

12 Settembre 2022
La rilettura di Undici di Dario Panzeri e Matteo Contin, un libro stratificato, denso, divenuto già un classico perché completamente inattuale – lo dico senza nessun tipo di esagerazione e i motivi li ho già spiegati qui – mi ha fatto sorgere ulteriori riflessioni in merito alla rappresentazione, all’interno dei fumetti, di eventi che definiscono l’immaginario comune. In particolare, grazie anche a strane coincidenze nella mia pila di fumetti arretrati e immagini che, invece, mi ossessionano da mesi e anni, ho provato a ricostruire un percorso visivo riguardante la rappresentazione dell’11 settembre 2001 nei manga, selezionando alcune opere che hanno
Tono imm cover

Tono Monogatari: tentativi e risultati di una ricerca antropologica a fumetti

21 Giugno 2022
Mizuki Shigeru (1922-2015) è stato uno dei maestri del fumetto giapponese e ha sempre dimostrato nel corso della sua carriera una grande attenzione verso il mondo rurale e le tradizioni folkloristiche giapponesi. Con Tono Monogatari (pubblicato nel 2008 in Giappone e nel 2022 in Italia per Canicola Edizioni con traduzione di Vincenzo Filosa) ha portato quindi a compimento un discorso lungo una vita: trasporre a fumetti il testo fondamentale omonimo di Yanagita Kunio (1875-1962), padre dei minzokugaku, gli studi sul folklore giapponese.Questa trasposizione apre a discorsi fondamentali concernenti l’utilizzo dei fumetti come mezzo di ricerca, perché Mizuki non solo adatta
Bastard imm ev

Su Bastard!!, eromanga e fantasy

22 Gennaio 2022
Non starò qui a presentarvi Bastard!! L’oscuro dio distruttore (1988) di Hagiwara Kazushi. È un manga di cui si sa praticamente tutto (storia, contesto, cambio di rivista e target, irregolarità di uscita, ecc.) e che ha la sua nutrita base di appassionati. Quello che trovo interessante, invece, nel percorso del suo autore è l’estrema consapevolezza del potenziale visivo della propria creazione. Un immaginario fantasy classico, dalle sfumature medievaleggianti, creato però mescolando tradizioni culturali provenienti da paesi diversi che vanno a creare un melting pot abbastanza sui generis, in cui vengono poi calati elementi fortemente erotici (soprattutto un classico binomio di
Orochi imm ev

Scavare buche, spiare cadaveri

27 Novembre 2021
Quello che mi ha colpito di più di Orochi di Umezu Kazuo è il contrasto che si crea tra narrazione e disegni, ovvero tra il “cosa” e il “come”. Le trame hanno una struttura semplice, che tende ad affastellare vicende e dettagli descrivendo personaggi e ambientazione, impostando un tono e un registro, per poi sconvolgere il tutto verso il finale con uno o più colpi di scena, a volte intuibili e altre meno. Il difetto che comporta una narrazione di questo tipo, in questo caso specifico, è l’eccessivo didascalismo, la chiarezza superflua, il “melodramma urlatissimo”, come l’ha definito Duluth Comics
Vecta imm ev

Un’intervista a Luca Tieri: fumetto, illustrazione, musica e Giappone

9 Novembre 2021
Vecta, fumetto d’esordio di Luca Tieri (1978) pubblicato da Coconino Press, è un’opera riuscita sotto tutti i punti di vista, che rielabora influenze variegate per creare qualcosa di personale. La visione autoriale che ne risulta dimostra quanta passione e voglia di divertirsi ci sia all’interno del libro. Ho avuto l’occasione di parlare di questo proprio con Luca, spaziando anche sulla sua carriera, sul Giappone e molto altro. Come è iniziata la tua carriera da illustratore e fumettista? Qual è stato il tuo percorso? Dopo l’Istituto d’Arte ho frequentato il corso di fumetto alla Scuola di Comix di Napoli. Ho iniziato
Ripples imm ev

Ripples: la dissoluzione della luce e del tempo per Hagiwara Rei

4 Ottobre 2021
Ripples di Hagiwara Rei, pubblicato originariamente in maniera autoprodotta per il Comitia 2019 e poi in USA nel 2020 dalla casa editrice Glacier Bay Books, di cui ho già avuto modo di scrivere qui e qui, si presenta come un lavoro calibrato e preciso ma allo stesso tempo istintivo e sentito. Questo perché contenuti e forma compongono un mosaico complesso e stratificato, ricco di simboli e metafore, aperto alle interpretazioni. Si tratta di un fumetto sperimentale, lontanissimo dai manga mainstream per approccio, filosofia, stile e disegni, collocandosi agilmente all’interno delle pubblicazioni proposte dalla casa editrice americana. L’opera di Hagiwara si
Prova

Cappuccetto Rosso giapponese

31 Agosto 2021
Fujiwara Kaoru e Nakamura Asumiko sono due tra le più interessanti autrici contemporanee, sia guardando ai disegni che ai temi espressi nei loro lavori. Il fatto che entrambe abbiano adattato e rielaborato a fumetti una fiaba come Cappuccetto Rosso credo sia una felice congiunzione astrale che fornisce la possibilità di analizzare in parallelo le due trasposizioni, mostrando come in realtà siano opere ricche di poetiche personali e suggestioni intime figlie delle menti delle due mangaka. La versione di Fujiwara La versione di Fujiwara è stata originariamente serializzata in Giappone su Feel Young nel 2002, mensile pubblicato da Shōdensha sul quale
Palepoli imm ev

Palepoli, postmodernismo e flat culture

28 Giugno 2021
Palepoli di Furuya Usamaru (Coconino Press, traduzione di Paolo La Marca, adattamento grafico di Livio Tallini) è un fumetto multiforme e poliedrico. La varietà di stili, contenuti, riferimenti è ampia e le possibili interpretazioni numerose, ma non è mia intenzione trattare questi aspetti, almeno non direttamente. Il mio interesse si concentra soprattutto sul contesto culturale e intellettuale nel quale è nato questo manga, una componente fondamentale che viene leggermente tralasciata quando si discute quest’opera. Palepoli viene pubblicato tra il 1994 e il 1996 su Garo, ovvero negli ultimi anni di vita della rivista, che chiude i battenti nel 2002. In

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