Riaffermare l’essenza di un personaggio attraverso il suo opposto: missione compiuta per Scott Snyder e James Tynion IV che firmano rispettivamente i sette capitoli di The Batman who laughs e l’episodio autoconclusivo The grim knight , raccolti e pubblicati da RW Lion in un volume cartonato. Per liberare Gotham, Bruce Wayne deve scontrarsi con il Batman che ride eponimo, nato tra le pagine di Dark nights: metal , mentre rischia di diventare folle e sadico come lui.
Con numerosi colpi di scena Snyder tiene il lettore incollato alle pagine, ricche di testo ma non pesanti , giocando con gli incubi e le debolezze caratteriali dell’eroe, per definirne ancora una volta missione e psicologia. Nulla di innovativo, senza dubbio, ma sotto l’estetica sopra le righe e la narrazione rocambolesca degli eventi, si cela una sapiente gestione della mitologia batmaniana, con rimandi ad altre storie e sviluppi di tasselli in precedenza solo accennati.
Dal canto suo Jock , il disegnatore principale, cavalca l’onda più bizzarra del fumetto con il suo tratto spigoloso e graffiante, accentuandone l’aspetto grottesco, in particolare quando raffigura l’antagonista sogghignante. L’artista varia l’organizzazione delle tavole, passando da costruzioni ariose ad altre claustrofobiche , nelle quali si affastellano vignette di diverse dimensioni. Assecondando l’atmosfera sanguinaria, il colorista David Baron punta sul rosso, mentre Dave Stewart preferisce tonalità fredde e opache per le matite di Eduardo Risso , chiamato a disegnare The grim knight .
Abbiamo parlato di:
Il Batman che ride
Scott Snyder, James Tynion IV, Jock, Eduardo Risso
Traduzione di Grazia Di Salvo
RW Lion, 2019
232 pagine, cartonato, colori – 25,95 €
ISBN: 9788829304752