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iComics #1

4 Agosto 2010
iComics di AAVV Kawama Editoriale, 2010 116 pagine, brossurato, colori - 9,90€ ISBN: 977203757009200001
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iComics
di AAVV
Kawama Editoriale, 2010
116 pagine, brossurato, colori – 9,90€
ISBN: 977203757009200001

Non deve mancare certo il coraggio a quelli della Scuola Internazionale di Comics, scuola di fumetto, animazione e grafica presente a livello nazionale con sedi a Roma, Firenze, Reggio Emilia, Torino, Jesi, Pescara, Padova e Brescia. iComics è il segno di questo coraggio: una rivista dedicata in gran parte al fumetto, distribuita in edicola, con un occhio rivolto alle possibilità multimediali grazie ai codici QR (evoluzione dei codici a barre che può contenere informazioni complesse come indirizzi web, utilizzata in gran parte da smartphone e dispositivi mobili). Al suo interno rubriche e tanti fumetti, peraltro quasi esclusivamente storie complete anche di molte pagine. Purtroppo i contenuti non rispecchiano in qualità la buona volontà dei curatori: in gran parte si tratta di storie realizzate in maniera mediamente professionale, ma che non sembrano andare oltre a questo. Il piatto principale, Maat, storia già apparsa in Francia creata da Ennio Ecuba, Vincenzo Lauria, Vincenzo Cucca per i colori di Robert Valcic, è l’esempio perfetto di quanto detto: disegni freschi ma poco personali, storia che fila ma che non si eleva dalla media, ritmo poco coinvolgente, e non va meglio con il lavoro di professionisti come Lucio Parrillo o Enzo Troiano. Le cose migliori sono il bel recupero de L’indiana bianca di Paolo Eleutieri Serpieri (colori di Alessandra Bracaglia), disegni eccezionali e storia western di mestiere e gusto, e i brevi racconti di Michele Moteleone, Monica Catalano e Giacomo Bevilacqua. Speriamo fortemente che i prossimi numeri (il secondo è già in edicola) smentiscano questa prima impressione, perché in quanto a impegno profuso, materiali e volontà iComics merita tutto l’appoggio possibile.

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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