Alessandro tota charles 00 1030x615

Charles: viaggio esistenziale tra fiaba e attualità

12 Maggio 2017
Charles Baudelaire visto da Alessandro Tota: il poeta raccontato in un fumetto ironico ma al tempo stesso profondo e intimista.
Leggi in 2 minuti

Con Charles Alessandro Tota decide da subito di trasportare il lettore in un mondo dove realtà e finzione si fondono in modo quasi impercettibile, grazie a una storia dove anche l’evento più bizzarro e sconclusionato del mondo può risultare invece legato indissolubilmente alla realtà che vediamo e viviamo tutti i giorni.
La comparsa in carne e ossa ai giorni nostri di Charles Baudelaire, il poeta emblema del simbolismo e precursore del decadentismo, sconvolge all’improvviso la quotidianità di un gruppetto di ragazzi che passa le proprie giornate fumando canne a zonzo per la città di Bari.
Egli diventa da subito il vero e proprio fulcro delle vicende, capace di integrarsi perfettamente in un contesto sociale solo in apparenza distante anni luce da lui.

A nessuno d’altra parte interessa da dove sia arrivato Charles o se sia davvero chi dice di essere; i vari personaggi che interagiscono con lui, molto spesso borderline, lo considerano semplicemente un amico con cui condividere alcuni piccoli sprazzi di vita quotidiana.
Il poeta diventa così un vero e proprio punto di riferimento per i giovani punk che frequenta, dimostrando di essere in grado di affrontare qualsiasi situazione senza farsi mettere i piedi in testa da nessuno, grazie al suo forte temperamento anticonvenzionale.

L’opera, in relativamente poche pagine, riesce a puntare i riflettori in modo efficace sull’attualità cercando senza moralismi di descrivere un gruppetto di giovani come tanti, sicuramente non perfetti ma, proprio per questo, estremamente reali.

Il ritmo della narrazione, estremamente funzionale alle vicende raccontate, descrive quindi uno spaccato esistenziale di vita urbana in cui non esiste in realtà una meta da raggiungere o uno scopo preciso a cui ambire.
L’autore, scegliendo di mostrare l’intera vicenda attraverso numerose brevi situazioni, è riuscito a donare alla struttura narrativa un senso di frammentazione che ben si sposa con il carattere complesso e tormentato del personaggio principale; tutti i comprimari, poi, risultano ben caratterizzati sia dal punto di vista introspettivo sia da quello grafico.

L’opera, dalle molteplici chiavi di lettura, descrive un vero e proprio viaggio alla scoperta di se stessi, cercando in ogni occasione di non fornire soluzioni ottimali o risposte univoche all’incedere incerto della vita, donando così al lettore vari spunti di riflessione tanto irriverenti quanto profondi e mai banali.

Lo stesso modo di esprimersi di Charles, una strana e irreale fusione tra la lingua francese e quella italiana, dona all’intera opera una raffinata ironia, capace di immergere il lettore in situazioni realistiche riuscendo comunque ad ammantare il tutto di un’aura fantastica/favolistica.
Oltre ai dialoghi ben scritti e scorrevoli, in Charles gioca un ruolo fondamentale anche il silenzio; Alessandro Tota ha infatti puntato su alcune vignette mute così da giocare molto con il pathos e le emozioni, grazie a sequenze in cui vediamo il tormentato poeta passeggiare da solo per la città, in preda ai suoi numerosi pensieri.

Dal punto di vista dei disegni, gli acquerelli sono riusciti a donare sia agli ambienti che ai personaggi un vero e proprio senso di leggerezza e freschezza; i volti dei protagonisti risultano molto espressivi nonostante l’apparente semplicità del tratto, che si dimostra all’altezza anche nella rappresentazione degli ambienti, spesso molto evocativi.
Notevole anche la costruzione delle tavole, soprattutto per merito dei contorni delle vignette disegnati a mano in cui spesso il colore fuoriesce leggermente, particolare che ribadisce anche a livello grafico l’intenzione dell’autore di non rinchiudersi forzatamente in schemi prestabiliti, puntando invece alla sperimentazione.

Charles è un’opera dalla forte impronta autoriale, che sceglie consapevolmente di mescolare vari generi narrativi per raccontare la vita di alcuni semplici ragazzi immersi in un contesto urbano credibile ma al tempo stesso etereo e sfuggente.
Un vero e proprio racconto d’attualità profondo e sincero… come solo una fiaba moderna sa essere.

Abbiamo parlato di:
Charles
Alessandro Tota
Coconino, 2017
96 pagine, brossurato, colori – 10,00 €
ISBN: 9788876183188

Andrea Stella

Andrea Stella

(Collaboratore esterno) È nato a Torino nel 1992. Ha frequentato il Corso di Sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Torino. È un fan del fumetto underground. Segue con attenzione vari settori dell'intrattenimento italiano (in particolare cinema, fumetti, industria videoludica, tv e social media).
Ha co-fondato lo studio creativo Madness Factory. È il soggettista e sceneggiatore dei progetti crossmediali indipendenti Paracelso, Storia di una Bambola di Pezza ed Escape from Crypto-Land. È il co-creatore del mini antologico a fumetti indipendente Horror & Weird. Tra il 2015 e il 2020 pubblica online varie tipologie di testi tra cui fumetti brevi, vignette satiriche (Il Rex), raccolte di racconti (Novelle Dimenticate, Sono solo Storiellette) e altro materiale testuale tra cui Lo Scrigno Azzurro e Favolacce Postmoderne. Successivamente scrive nuove opere indipendenti (tra cui GattoMatto, Lo Strego, Fiabe Strane, Fiabe Storte, Dieci Tormenti) e firma il soggetto e la sceneggiatura di vari corti tra cui La Donna e il Drago.
È co-autore del dramedy indie a fumetti Zombie Sapiens e l'ideatore di Mrs. Italia, opera indipendente con protagonista una supereroina sfrontata e iconoclasta.
Insieme all'agenzia creativa Black Fox ha curato vari progetti crossmediali legati tanto al mondo aziendale che dei social media, tra cui Pulp Movie.it e Tel J Adventures.
Nel corso del tempo ha collaborato con numerose realtà tra le quali: NonSoloGore (portale dedicato al cinema indipendente italiano), Kawama Editoriale (The Dirty Dozen - I tre maiali e il lupo cattivo), Lo Spazio Bianco, Boggi Milano, Ivvi Editore (volumi corali Le nostre quarantene, Amici Gatti, Libro giallo - Poesia italiana), Blatta Production (CANI - Solo un cane), Everyeye.it, Morsi Editore, Collettivo Interiors (Hikikomori - Facile come bere un bicchier d'acqua, Déjà Vu - Déjà Rabbit), Weird Book, Alambicco Comics (Fino all'ultimo respiro - Il guardiano del faro), BeccoGiallo Editore (Il mio primo dizionario dei Videogiochi Cult).
In campo video si occupa prevalentemente di co-regia, aiuto regia e direzione creativa. Ogni tanto posta qualche video sul suo canale TikTok. Email: cavecanemdocet@gmail.com.

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network

[pps_post_list_box layout=”pps_post_list_box_359341″]