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Black-Eyed Kids vol. 1 (Pruett, Kudranski)

8 Maggio 2019
Riprendendo una leggenda urbana nata sul finire degli anni Novanta del XX secolo Joe Pruett e Szymon Kudranski costruiscono un horror moderno e inquietante che si insinua nel cuore stesso della società: la famiglia.
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Joe Pruett nel primo volume di Black-Eyed Kids, ispirato all’omonima leggenda urbana, gioca con due concetti per motivi differenti temuti dal genere umano, l’alieno e la possessione.
I suoi bambini dagli occhi neri sono esseri inquietanti la cui natura e origini oscure, non ancora ben definite, enfatizzano la loro pericolosità. Non è ancora ben chiaro se essi risultano posseduti da una qualche forza esterna o se sono l’equivalente di cellule dormienti terroristiche, ma ciò cattura una delle paure più diffuse negli Stati Uniti dopo l’11 settembre: il nemico è già tra di noi. A questo si innesta anche lo scontro generazionale, un po’ come avveniva ne Il villaggio dei dannati di Brian Aldiss, sebbene Pruett ancora non chiarisca se l’origine dei Black-Eyed Kids sia extraterrestre o meno.
Abbondano le scene di tensione e le atmosfere inquietanti e opprimenti, anche grazie al disegnatore, il talentuoso Szymon Kudranski: la struttura ordinata delle vignette, realizzate su pagine nere, aumenta l’inquietudine generata dalle scene di violenza realizzate con tratto leggero ed estremamente realistico, quasi fotografico, in ambienti carichi di neri e con una colorazione monocromatica tendente al freddo.
La fusione tra i testi di Pruett e i disegni di Kudranski restituisce al lettore un’interpretazione verosimile ed efficace di una delle tante leggende urbane generate da una società che, forse, ha una sola grande paura: quella di non riuscire a crescere nel modo giusto i propri figli.

Abbiamo parlato di:
Black-Eyed Kids vol. 1 – I bambini
Joe Pruett, Szymon Kudranski
Traduzione di Stefano Formiconi
SaldaPress, marzo 2018
120 pagine, brossurato, colori – 14,90 €
ISBN: 9788869193576

Gianluigi Filippelli

Gianluigi Filippelli

Gianluigi Filippelli (Cosenza, 1977) ha conseguito laurea e dottorato in fisica presso l'Università della Calabria. Attualmente lavora presso l'Osservatorio Astronomico di Brera (Milano) dove si occupa di Edu INAF, il magazine di didattica e divulgazione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica di cui è editor-in-chief.
Tra i suoi interessi, le applicazioni della teoria dei gruppi alla fisica e la divulgazione della scienza (fisica e matematica), attraverso i due blog DropSea (in italiano) e Doc Madhattan (in inglese). Collabora da diversi anni al portale di critica fumettistica Lo Spazio Bianco, dove si occupa, tra gli altri argomenti, di fumetto disneyano, supereroistico e ovviamente scientifico.
Last but not least, è wikipediano.

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