
Era quindi da un bel po’ che ci si aspettava un’uscita solista ed ufficiale per il fumettista pisano. Apocalypso assurge a questo compito raccogliendo le sue più recenti e migliori storie brevi, arricchite da qualche nuova pagina e in alcuni casi ricolorate, anche se in questo riuscito greatest hits pero’ manca la sua breve storia sul futurista Filippo Tommaso Marinetti, uno dei tanti momenti in cui Tuono sa essere divertente e colto allo stesso tempo.
I racconti di Tuono Pettinato sono spesso parodie, ma anche quando non lo sono l’autore non manca mai di suggerire riferimenti all’intrattenimento e alla cultura popolare, a realtà meno quotidiane, più ricercate o colte. Le sue citazioni hanno il gusto partecipe e complice che raramente si trova nel genere parodistico in Italia o in Europa, a differenza degli Stati Uniti dove questo stile più consapevole è assai diffuso. Per cercare un paragone con Tuono Pettinato bisognerebbe spogliare della volgarità un autore eccentrico come Johnny Ryan e forse ci avvicineremmo allo spirito del fumettista nostrano.

Non si risparmia nemmeno di giocare col sacro, in una storia in cui il Papa è un ospite un po’ ingombrante, o con personaggi storici e scomodi con cui non è facile scherzare, come nella storia in cui un piccolo Hitler attacca le viscere di uno sfortunato protagonista.

Ci sarebbe anche da segnalare che alcuni momenti della raccolta appaiono leggermente verbosi, ma la loro presenza è giustificabile dall’inevitabile disomogeneità del libro. Anche il disegno non presenta una cura costante in tutti i racconti. è un aspetto sicuramente imputabile al fatto che ogni storia era stata precedentemente prodotta per formati e tipi di pubbllicazioni molto diversi tra loro.
Rimane il fatto che sia nelle pagine più riuscite che in quelle meno impegnative Tuono Pettinato rivela un segno morbido e spontaneo unico nel panorama italiano, un segno che per essere descritto necessita di nuovo di tirare in ballo autori del sottobosco fumettistico statunitense, come James Kochalka, o altri nomi illustri – per noi italiani per lo più sconosciuti – come il grande umorista del grottesco Tony Millionaire di Maakies (apparso sulla rivista Linus).
Tuono Pettinato ha con modestia (altro suo pregio) sottotitolato la raccolta, “gli anni dozzinali”. Se questi ottimi racconti sono, a suo dire, dozzinali, non ci resta che attendere con impazienza nuove sue opere, perché chissà cosa potrà offrire in futuro, magari con più pagine a disposizione.
Abbiamo parlato di:
Apocalypso!: gli anni dozzinali
Tuono Pettinato
Coniglio Editore, 2009
104 pagg. col. bros – 13,00euro

